Debora | 18 dicembre 2016 | comunicazione

Dalle botteghe artigiane alle botteghe digitali

Come rivedere il proprio modo di lavorare e reinventarsi ogni giorno.

La specializzazione, ovvero la preparazione specifica in un determinato settore, è ormai di fondamentale importanza per le piccole botteghe, gli alimentari, gli artigiani, gli artisti, i cuochi o le attività di famiglia. Sembra essere uno dei pochi rimedi al sempre più frequente fenomeno delle serrande abbassate e delle insegne spente.
Inutile tentare di comunicare con il pubblico cercando di offrire poco di tutto, abbassando i prezzi o facendo offerte perenni perché tanto non si potrà mai competere con grandi società, centri commerciali e acquisti online. Piuttosto è decisamente più importante dare valore alle emozioni. Le persone devono provare attese, sentimenti, voglia di comprare in un determinato posto. Non è necessario comunicare in chissà quale modo, il tutto deve essere semplice, attuale e senza filtri per instaurare relazioni con il pubblico.

L’obiettivo è dare forza alle piccole dimensioni.

Gli artigiani, gli artisti, i piccoli commercianti, i cuochi delle locande o del cibo di strada hanno una passione incredibile per quello che fanno e una energia che difficilmente si trovano in grandi contesti. La passione è il motore che muove il mondo, è quella cosa che fa svegliare le persone all’alba per far nascere e crescere quello in cui credono.
Nelle grandi realtà i prezzi saranno anche più bassi ma tutto il resto rimane freddo e impersonale. Più persone ci sono e più tutto si diluisce, perde di valore e di intensità.
Ha senso tutto questo? Risparmiare soldi a fronte di un centro paese vuoto e deserto?
Non è solo un discorso di commercio, è proprio la vita stessa che cambia, le relazioni, i punti di riferimento, le passeggiate.

la digitalizzazione delle botteghe

Le botteghe artigiane devono essere pronte ad adattarsi alla nuova rivoluzione del lavoro, al cambiamento che sta colpendo ogni settore. Poche altre idee hanno trasformato il marketing, la promozione e la pubblicità come l’innovazione del digitale e la diffusione dei social media e smartphone. Uno dei peggiori errori che si possa fare è pensare di non avere tempo per quella roba lì come Facebook, TripAdvisor o Newsletter. Pensare che siano solo cose da ragazzini è errato e se non si ha tempo e competenze per seguire questi aspetti bisogna delegarli a qualcuno che sappia pianificare una strategia moderna per far sì che la visibilità creata porti dei benefici alla propria attività.
Intendiamoci, la qualità del proprio prodotto è la caratteristica primaria, se non la si ha, le altre operazioni non serviranno a niente. Il semplice passaparola è ancora vivo e vegeto ma corre più velocemente con la comunicazione online.

Ecco alcuni esempi di chi ha saputo specializzarsi e mischiare la propria attività con il digitale occupandosi di cose non necessariamente nuove ma reinventando e modernizzando il modo di proporle.

P’orto – Verdure fresche a casa tua
Agricoltura 2.0, dal campo a casa con un click. Gli agricoltori di P’orto partono con il loro furgoncino dai campi per consegnare gli ortaggi appena colti (leggi l’articolo).

Zibo cuochi itineranti
Cuochi itineranti che portano su ruote piatti della tradizione italiana rinnovandoli alle esigenze dello Street food (leggi l’articolo).

Corteccia – libreria per bambini
Un’attività completa che mette al centro di tutto il libro come oggetto, veicolo di cultura, forma d’arte e d’informazione (leggi l’articolo).

Judith – la giocattolaia della Val Gardena
Nel suo laboratorio Juidth Sotriffer riproduce secondo antichi metodi e modelli tradizionali la bambola in legno della Val Gardena, e non solo (leggi l’articolo).

I sassofoni di Luca Cardinali
Il sassofono Platinum Lupifaro, apprezzato dai migliori musicisti di tutto il mondo (leggi l’articolo).

Poormanger
La patata ripiena. Niente di più semplice, più internazionale, né di più facilmente personalizzabile (leggi l’articolo).

Amavido
Un gruppo di giovani italiani e tedeschi ha dato vita a una startup che fa conoscere i piccoli centri italiani ai viaggiatori provenienti dalla Germania (leggi l’articolo).

Crea le idee delle mani
Crea si occupa della ideazione, progettazione, realizzazione e commercializzazione di prodotti e idee in Kit (leggi l’articolo).

DueDiLatte – collezioni e Tessuti in fibra di latte
Due giovani donne che hanno deciso di lasciare il proprio lavoro per dedicarsi a questo nuovo business fondando DueDiLatte (leggi l’articolo).

Qualunque sia il settore di interesse, nelle piccole botteghe e nelle piccole realtà contano le persone.