Debora | 20 ottobre 2018 | interviste

Intervista a Elisa Colleoni: Dialogico, che si svolge sotto forma di dialogo

Attrice, formatrice teatrale, docente di storia del teatro, studentessa di canto lirico e filosofia: entriamo nel magico mondo della parola grazie a Elisa Colleoni.

Ho già parlato della bellezza di alcuni incontri casuali che si fanno in rete e quello con Elisa rappresenta perfettamente quello che intendo. Trovo che lei faccia un lavoro straordinario: aiuta le persone ad ascoltarsi e a migliorare il proprio modo di comunicare, per lavoro o per esigenze personali.

E così le ho rivolto qualche domanda per saperne di più!

Ciao Elisa! Stai costruendo un percorso straordinario, vuoi raccontarci i tuoi inizi e in cosa ti sei specializzata?

Ho iniziato studiando recitazione, il mio grande sogno nel cassetto da quando ero adolescente, in una scuola d’arte drammatica biennale di Milano.

Mi ero iscritta alla facoltà di psicologia per seguire il consiglio dei miei genitori di continuare a studiare, ma il teatro era una tentazione troppo forte e per qualche mese ho frequentato la scuola di recitazione dicendo che andavo in università… poi i miei lo hanno scoperto!

Dopo essermi diplomata a 22 anni, ho seguito alcuni fra i maestri della recitazione nazionale e internazionale (Mario Gonzalez, Jurij Alschitz, Kuniaki Ida, Eugenio Allegri ed altri) e ho cominciato a lavorare in diversi teatri su Milano e fuori (San Babila, Teatro I, CRT, teatri minori milanesi, Adelaide Ristori di Cividale del Friuli ed altri).

Dopo una tournée di due anni con una compagnia di giro che proponeva i classici nei teatri comunali del nord Italia, il lavoro è cominciato a calare e quello che mi veniva offerto sul mercato non mi soddisfaceva.

A 27 anni decido quindi di volgere la mia esperienza attoriale alla formazione: laboratori teatrali rivolti alle scuole primarie e secondarie, letture nelle scuole, un corso di storia del teatro all’università della terza età.

Purtroppo non sono la sola ad avere avuto questa trovata: il teatro è il sogno di molti e la realtà di pochi, e chi come me ha studio recitazione spesso si butta nella formazione. Perciò mi sono chiesta cos’altro avrei potuto affiancare all’insegnamento della recitazione.

Cominciavano ad andare in voga anche a Milano i corsi di Public Speaking: sì, poteva essere una buona idea!

Cosa meglio del teatro può aiutare a parlare di fronte ad un pubblico con sicurezza e consapevolezza?

Inizio così a seguire dei corsi tenuti da professionisti del settore e mi informo sui social.

“Non ci siamo – penso – qui dispensano regole d’oro che non tutti possono applicare al proprio modo di essere, di muoversi, di parlare. Portano ad esempio modelli di oratori decisamente lontani rispetto alla professione dei corsisti… il risultato è che chi segue queste regole risulta artificiale, poco spontaneo!”

E così ho messo in piedi un vero e proprio metodo di lavoro ad personam attingendo dagli insegnamenti del teatro che aiutano ad esprimersi chiaramente, cambiare voce e modo di muoversi, essere presenti davanti al pubblico e applicandoli alle esigenze reali e alle caratteristiche uniche dei miei corsisti.

Così è nato Dialogico.

Dialogico

Aiuti molte persone a comunicare meglio, sia nel parlare in pubblico che nell’esprimersi sui social, quali sono le difficoltà maggiori che vedi nei tuoi clienti?

Le persone sono spesso frenate dalla paura del giudizio altrui, sentendosi inadeguate loro per prime. Non gli piace la loro voce, si sentono impacciati, si criticano continuamente e questo va ad inficiare il loro modo di muoversi e gestire la voce innanzitutto.

Mi capita spesso di avere a che fare con persone molto preparate su un argomento che appena devono aprire bocca davanti a qualcuno non riescono a gestire la situazione e tutto il loro ragionamento risulta confuso e non riescono a portarlo avanti: l’insicurezza personale sembra essere più legata alla forma che alla sostanza. Resto sempre sorpresa di questo.

Le difficoltà nel comunicare quanto derivano da lacune tecniche e quanto da blocchi psicologici?

I blocchi psicologici sono alla base di un gran numero di difficoltà nell’esposizione, ma non è sempre così: mi è capitato di avere a che fare con persone molto sicure di sé ed intraprendenti che mostravano lacune decisamente di natura tecnica.

Parlare troppo velocemente per esempio è un difetto dovuto molto spesso al fatto di non riuscire a gestire la respirazione, oppure un discorso cantilenante o monotono dimostra l’incapacità di esprimere con le intonazioni la logicità di un discorso.

Anche un gesto comunicativo e ben studiato è questione di tecnica.

Vedi una differenza di approccio e di paure tra uomini e donne?

Eccome: nella mia esperienza ho sempre notato una maggiore difficoltà maschile nell’accettare le critiche e quindi correggere i propri errori (e non lo dico perché sono donna).

Gli uomini statisticamente vengono più ascoltati e ai loro discorsi si dà istintivamente maggior credito. Una donna per imporsi o comunque far breccia sul suo uditorio con un discorso, deve faticare di più e questo è visibile nell’insicurezza di base delle mie corsiste.

Dialogico

Quanto conta prepararsi prima di un evento o di una registrazione?

È condicio sine qua non del successo: ci sono persone che riescono ad improvvisare discorsi memorabili o a cambiarli in corsa ottenendo grandi consensi, ma soprattutto a chi non si sente proprio sicurissimo, da attrice consiglio di fare “le prove generali prima di andare in scena”.

Vuoi darci 3 consigli utili che tutti noi possiamo fare ogni giorno per riuscire a comunicare meglio in modo naturale e usare correttamente la voce?

Volentieri:

1. Cercate di non parlare troppo velocemente mangiandovi le parole.

2. Prendetevi delle pause ogni tanto, anche brevi, immaginandovi e rispettando una punteggiatura come se il vostro discorso fosse scritto.

3. Respirate bene. Non parlate mai in apnea e tenete la voce ad un tono sostenuto: vi darà sicurezza anche solo ascoltandovi 😉

Elisa, oltre ad essere un’artista e una professionista, ha la capacità naturale di mettere a proprio agio le persone. Grazie a lei, si acquista più sicurezza che è un aspetto fondamentale ed importante nel lavoro e che permette di comunicare meglio.

Se vuoi saperne di più su Elisa e su Dialogico, segui la sua pagina Facebook e il canale YouTube.

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Autore: Debora Montoli – Libero la tua agenda da attività ripetitive lavorando da remoto come Assistente Virtuale.