Debora | 14 ottobre 2017 | organizzazione

Come organizzare i libri online

Alcuni strumenti utili per catalogare libri, informazioni e creare delle liste online

Non c’è niente da fare, leggo articoli e testi online praticamente da ogni dispositivo, ma proprio non riesco a rinunciare alla versione cartaceo di un libro. Che si tratti di libri letti per svago o per lavoro, amo conservare la versione tradizionale.

Per organizzare al meglio la lista in mio possesso, ho iniziato a catalogare i libri usando delle applicazioni utili appunto a questo scopo. Ne ho provate diverse, alcune gestiscono esclusivamente il catalogo, altre invece permettono di mettersi in contatto con altre persone.

catalogo online libri

Avere un catalogo digitale è molto comodo per evitare nel corso degli anni di acquistare dei doppioni. È facile tenere sotto controllo la lista dei libri già acquistati, ma non ancora letti e anche la lista dei desideri con i libri da prendere in futuro. È anche un buon metodo per tenere traccia dei libri prestati registrando tutte le informazioni.

Avere una sezione dedicata alla lista dei desideri è molto utile soprattutto quando, parlando con qualcuno, viene suggerito un libro e non si sa mai bene dove segnarsi titolo e autore, perdendo in poco tempo l’informazione tra le mille che si ricevono.

Online ci sono tantissimi strumenti e applicazioni che permettono di gestire il proprio catalogo. Ne riporto alcune:

BookBuddy

applicazione bookbuddy

Tra quelle che ho testato fino ad oggi, la mia preferita è BookBuddy, applicazione iOS disponibile in due versioni: la prima free che permette di inserire fino a 50 libri e la seconda pro a pagamento senza limitazioni.

È essenziale, pratica e immediata. I libri possono essere inseriti scansionando i codici a barre, facendo una ricerca online oppure manualmente scrivendo tutti i dati e associando l’immagine di copertina.

Per ogni libro si possono inserire le informazioni di base come titolo, autore, editore, genere, ecc. insieme a una valutazione personale, le note e lo stato di lettura (non ancora letto, in corso, finito). Un elenco a parte è riservato alla lista dei desideri e alla lista dei libri prestati. È possibile definire le impostazioni di default per l’importazione dei libri e ordinare l’elenco secondo le proprie preferenze.

Ogni volta che si vuole, l’applicazione permette di scaricare l’elenco dei libri catalogati e di ricevere il file tramite email o Dropbox.

Libib

applicazione libib

Un’altra applicazione per la gestione del catalogo è Libib. Disponibile per tutti i dispositivi (web, iOS, Android), è possibile catalogare oltre ai libri anche musica, film e giochi. È gratuita per un uso individuale oppure è disponibile una versione pro a pagamento adatta per organizzazioni e scuole. Semplice da usare e graficamente ben fatta, stile pulito e chiaro.

Le funzioni di base del catalogo sono simili a quelle già descritte, quindi lettura del codice a barre, inserimento dello stato di lettura, lista dei desideri, ecc.
Comoda, pratica e gratuita, non manca niente a questa applicazione.

I social network dei libri

Per chi invece è alla ricerca di più interazione con altre persone, di leggere recensioni, scambiare opinioni o di trovare suggerimenti di lettura, in rete si trovano molti strumenti di questo tipo che permettono sia di inserire il proprio catalogo, ma anche di avere a disposizione un social network dedicato al mondo dei libri.

I più famosi di questo genere sono sicuramente Anobii, Goodreads e Zazie. Queste soluzioni hanno in comune la possibilità di gestire il proprio catalogo e di entrare a far parte di una community.

Hai già un catalogo online dei tuoi libri? Quale strumento stai usando?